logotype

Brand

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Termine inglese che significa marca; deriva probabilmente dal nordico brandr (bruciare, marchiare a fuoco). Wikipedia in accordo con la maggior parte degli autori definisce marca un nome, simbolo, disegno, o una combinazione di tali elementi, con cui si identificano prodotti o servizi di uno o più venditori al fine di differenziarli da altri offerti dalla concorrenza. La marca è un oggetto (soggetto) semiotico, di comunicazione che genera senso; comprende semanticamente il marchio e tutti i valori ad esso associati.

Carattere Tipografico

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In tipografia e in informatica il tipo di carattere o font è un insieme di caratteri tipografici caratterizzati e accomunati da un certo stile grafico o intesi per svolgere una data funzione.

Il comune termine inglese font proviene dal francese medioevale fonte, ovvero «(qualcosa che è stato) fuso» (dal latino fundere), con riferimento ai caratteri mobili prodotti per la stampa tipografica, ottenuti versando il metallo fuso nella forma contenente la matrice del singolo carattere. Un tipo di carattere consiste di una serie di glifi (immagini) rappresentanti i caratteri appartenenti a un particolare insieme in uno stile o disegno particolare.

Un tipo di carattere solitamente contiene un vario numero di singoli simboli, detti glifi, quali lettere, numeri e punteggiatura. I tipi di carattere possono contenere anche ideogrammi e simboli come caratteri matematici, note musicali, segni geografici, icone, disegni e molto altro ancora.

Si potrebbe definire il design del carattere, nel suo senso più ampio, come una serie di regole di progetto (per esempio di stile, immagine o impressione) all'interno delle quali il progettista può concepire ogni singolo carattere. Questa definizione permette inoltre l'aggiunta di nuovi caratteri a design preesistenti, per esempio con l'introduzione dell'euro.

Marchio

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Dal germanico marculus (martello) e marka (segno). Spesso confuso con la marca, per Wikipedia è un qualunque segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, in particolare parole, compresi i nomi di persone, disegni, lettere, cifre, suoni, forma di un prodotto o della confezione di esso, combinazioni o tonalità cromatiche, purché siano idonee a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli delle altre. Il marchio viene registrato e protetto giuridicamente. Le infinite combinazioni di logotipo + pittogramma, o solo uno dei due elementi (un marchio può essere costituito anche solo da un logotipo o da un pittogramma), generano il marchio. Un marchio può avere o meno il pay-off, cioè una frase che riassume l’universo di riferimento della marca.

Glifo

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La maggior parte dei glifi in tipografia sono l'equivalente dei caratteri tipografici, che costituiscono le serie chiamate "tipi di carattere" oppure "fonti". In tempi recenti, l'anglicismo font si è imposto, specialmente in informatica. In particolare un font, ovvero un tipo di carattere informatico, è una collezione indicizzata di glifi contenente informazioni su come associarvi un particolare codice, visualizzarli in differenti dimensioni e stamparli correttamente.

Pay-Off

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Frase conclusiva di un annuncio pubblicitario. Si presta spesso ad essere l'elemento di continuità di Campagne Pubblicitarie Diverse.

Immagine Coordinata

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L’immagine coordinata è il mezzo attraverso il quale, a prescindere dal numero, dalla complessità e dalle dimensioni dei fenomeni comunicativi (loghi, colori, caratteri tipografici, impaginazione e presentazione grafica dei documenti, impostazione della comunicazione commerciale e promozionale), l’immagine risultante è percepita all’esterno come proveniente dalla stessa entità.

Questa coerenza semiotica rende più efficiente il processo comunicativo perché fornisce ai destinatari precisi punti di riferimento, ma soprattutto induce un processo di progressivo riconoscimento dell’azienda o del marchio (brand awareness) e della sua attività con conseguenze positive sul suo successo.

Pittogramma

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E' la parte simbolica di un marchio, l’emblema non leggibile e non pronunciabile che rimanda all’impresa. Il pittogramma riproduce graficamente l’oggetto rappresentato. I pittogrammi si dividono in “ideogrammi” (segni astratti) e “iconografici” (segni somiglianti).

Logo

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Dal greco logos (parola, discorso). E’ la parte leggibile e pronunciabile di un marchio, il segno alfabetico con cui si scrive il nome della marca. In pratica la firma visiva di un brand. Il logotipo è un segno verbale che appartiene ai logogrammi e la comunicazione visiva classifica i logogrammi in: “monogrammi” (quando è presente un unico segno), “tipogrammi” (quando i caratteri sono già esistenti), “logotipi” (quando i caratteri sono nuovi, ideati ad hoc). Ogni logotipo ha infatti un particolare lettering, cioè un carattere tipografico (font).

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